| Foza, un Museo per Raccontare |
| Data: 03/06/2009 |
| |
Approfondimento:
l’Amministrazione del Comune di Foza ha inaugurato il giorno 23 maggio la nuova sede museale ricavata dal recente intervento di restauro del vecchio municipio di via Roma, 1. Realizzato con il contributo della Regione Veneto e dalla Fondazione Cariverona, il museo sarà dedicato alla memoria del paese, della sua gente e del suo territorio. Foza, vista la sua collocazione geografica sull’Altopiano dei Sette Comuni è stata nei secoli importante centro di comunicazione e di passaggio tra la montagna e la pianura, la sua vicinanza con la Valsugana l’ha resa facilmente e velocemente accessibile e la sua storia è stata tutt’altro che isolata dalle realtà circostanti. Dalla transumanza alla monticazione delle pecore, dal commercio del legname lungo la via del Brenta ai teatri della Prima Guerra Mondiale, il territorio di Foza è stato interessato nei secoli dal passaggio e dai flussi di uomini cose e persone che hanno inevitabilmente lasciato un segno nella comunità e nello sviluppo del paese. Il nuovo museo di Foza sarà il custode di queste trasformazioni e raccoglierà attraverso le più innovative tecnologie multimediali le profonde testimonianze di un territorio di montagna così unico e specifico. Dopo l’apertura del Sindaco di Foza Dr. Giovanni Alessio Oro, la conferenza vedrà l’intervento del progettista Dr. Massimiliano D’Ambra responsabile del piano di restauro del vecchio municipio, oltre che un discorso di presentazione delle pubbliche autorità coinvolte nella realizzazione del nuovo museo. In seguito si potrà accedere alla visita della mostra fotografica curata da Antonio e Roberto Busellato “Il Museo, racconta Foza” allestita lungo il percorso espositivo. È una mostra pensata come un piccolo viaggio nella memoria tra passato e presente, una specie di grande album di famiglia dedicato al “genius loci” del paese. In una sequenza di immagini storiche raccolte con un paziente lavoro di recupero si potrà rivivere Foza attraverso un secolo di storia e conoscerne le sue trasformazioni. Si tratta di un vero e proprio viaggio emozionale, dove, guardando tra le case, il paesaggio e la natura, si potranno rivedere le persone che sorridendo lavoravano alla fienagione o si incontravano nelle vie del ritorno dai mercati di pianura. Ci saranno i ritratti di famiglia come in tutti gli album che si rispettino e spesso qualcuno del paese ci si potrà riconoscere. Ci saranno le vicende più felici, come le feste di piazza e quelle più tristi, come quelle testimoniate dalla partenza degli emigranti. In relazione alla disposizione delle sale del nuovo museo la mostra verrà suddivisa in sei grandi aree tematiche dal titolo: Museo, Memoria, Guerra, Ricostruzione, Tesori e il Voto. Gli eventi dedicati all’inaugurazione del nuovo museo sono stati resi possibili grazie alla preziosa collaborazione della Rigoni di Asiago, azienda che rappresenta un’importante realtà socio economica per il territorio di Foza. La mostra resterà in esposizione temporanea fino alla definizione completa dell’allestimento del nuovo museo.
|
|
| |
|